Notizie da
Casa Savoia |
Il Principe Vittorio Emanuele IV di Savoia e Suo figlio, il Principe Emanuele Filiberto, da anni e anni sono stati costretti, a causa della 54ma norma "transitoria" della Costituzione Repubblicana a non mettere piede in Italia. Finalmente, dopo oltre 50 anni, questa vetusta norma è stata cancellata. Occorre dire che i Principi però si sono sempre tenuti informati della vita dei propri connazionali Italiani. Qua sotto riportiamo le notizie Su di loro in modo sintetico e chiaro: Da GOD 1mo Gennaio 2002: Cari Compatrioti, il 2002 è stato un anno di incertezze economiche e di calamità naturali e rivolgo nuovamente un solidale pensiero ai familiari di tutte le vittime, in particolare quelle del Molise.
Vittorio Emanuele Da GOD 15 Febbraio 2003: Messaggio oggi di Vittorio Emanuele di Savoia per i Mille anni di Casa Reale: 'mi auguro di poter essere presto con voi tutti, italiano tra italiani'. NAPOLI, Il messaggio di saluto di Vittorio Emanuele e' stato
letto questa sera ai partecipanti alla ''giornata unitaria di Napoli''
che con un convegno hanno celebrato i mille anni di casa Savoia.
Da GOD 01 Marzo 2003: SCAMBIO DI ONORIFICENZE E SERATA DI GALA Scambio di onorificenze tra la dinastia dei Savoia e quella dei Grimaldi, oggi alle 12.30, al Palazzo del Principe di Montecarlo, per festeggiare il primo Millennio di Casa Savoia. I Savoia oggi sono ricevuti da Ranieri. La Stampa - Imperia Da GOD 10 Marzo 2003: Il Principe Vittorio Emanuele di Savoia, la moglie Marina Doria ed il figlio Emanuele Filiberto sono arrivati a Napoli. Alle ore 14.41 l'aereo privato ''Falcon 900'', con il quale i Savoia sono partiti da Ginevra, è atterrato all'aeroporto di Capodichino sulla pista Fox 2. Un grande abbraccio, tra Vittorio Emanuele di Savoia
e il popolo monarchico all'aeroporto di Capodichino dove, a centinaia
sono arrivati i supporter di casa Savoia per salutare l'arrivo del principe
in Italia dopo 57 anni di esilio. A parte il viaggio lampo a Roma del 23 dicembre scorso è la prima volta che gli ex regnanti rimettono piede nel nostro Paese dopo la modifica costituzionale che ha permesso il loro rientro. Da GOD 15 Marzo 2003: Ecco il testo integrale del discorso che S.A.R. il Principe Vittorio Emanuele ha tenuto in occasione del suo ritorno a Napoli dopo 57 anni di esilio. "Ci sono momenti nella vita in cui il tempo sembra fermarsi, sospeso sulle nostre emozioni. E' come se fosse passato soltanto un attimo da quando ho lasciato questo Paese, il mio Paese, da quando ho lasciato questa città tanto amata per un esilio che non capivo, che da bambino non potevo capire, ma che comunque sentivo pieno di tristezza e nostalgia. Mi rivedo piccolo, inconsapevole di quello che spingeva lontano me e la mia famiglia, eppure partecipe di uno stato d'animo, il distacco, la lontananza da tutto quello che mi era caro, la mia gente, la mia lingua, la mia terra". "Torno oggi grazie alla volontà del mio
Parlamento, una volontà che ha portato, finalmente, a una revisione
legislativa tanto attesa, cuore di tutti i miei ricordi durante gli
anni lontani, in questa Napoli che ha incarnato per me la speranza stessa
del ritorno. Ricordi e speranza, di questo, insieme con la mia famiglia,
abbiamo vissuto, questo ci ha sostenuto quando tutto sembrava impossibile. "La storia delle nazioni e degli individui non procede secondo atteggiamenti incomprensibili ma è sempre il frutto di quello che antiche radici hanno saputo produrre. A questa storia, nel bene e nel male non possiamo che inchinarci, consapevoli del nostro impegno a difesa e a testimonianza dei valori più alti e autentici". "Il mio desiderio più profondo è
che il nome dei Savoia, che ha unito l'Italia nel Risorgimento, continui
a essere anche oggi motivo di unione, al di là di qualsiasi controversia
storiografica.
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